OpenAI introduce un nuovo metodo per raccontare i comportamenti scorretti dell’IA
OpenAI introduce un nuovo quadro per segnalare i comportamenti scorretti dell’IA, inclusi casi in cui i modelli hanno caricato file online senza richiesta.
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OpenAI introduce un nuovo quadro per segnalare i comportamenti scorretti dell’IA, inclusi casi in cui i modelli hanno caricato file online senza richiesta.
Negli Stati Uniti l’IA corre più delle regole. Un tema che tocca anche Milano, tra lavoro, startup, servizi digitali e rientro autunnale.
Una mappa del cervello di una mosca è stata usata per creare un sito che genera idee editoriali: un esperimento curioso tra AI, creatività e innovazione.
Stati Uniti e Cina condividono i timori sull’IA, ma Pechino diffida di un’intesa che favorisca soprattutto le aziende americane.
Tilly Norwood, attrice virtuale promossa per un film in arrivo, cerca di evitare la politica con risposte meccaniche e fissazioni sugli abiti: il risultato è imbarazzante.
Sequestrati a New York dodici siti legati ai deepfake: un caso che riguarda anche Milano, tra truffe digitali, privacy e uso consapevole dell’IA.
Oltre 100 politici europei compaiono in siti di deepfake sessuali. Un fenomeno che colpisce soprattutto donne e mette a rischio la fiducia online.
I grandi nomi dell’AI chiedono cautela, mentre gli Usa vogliono restare avanti alla Cina. Una sfida che riguarda anche Milano e il suo lavoro digitale.
Sempre più lettori usano i chatbot per farsi scrivere storie su misura: un trend che cambia il rapporto con la narrativa e parla anche a Milano.
Tra auto-miglioramento, agenti software e velocità dell’innovazione, cresce il timore che l’IA possa sfuggire al controllo umano. Anche a Milano il tema è già concreto.
I leader dell’IA si chiedono se un rallentamento coordinato dello sviluppo sarebbe compatibile con le regole antitrust. Un tema che riguarda anche Milano.
Tra allarmi sull’AI, novità Apple e caos informativo, Milano torna al lavoro e alla scuola con una domanda: come usare la tecnologia senza perderne il controllo?
Con iOS 27 Siri dovrebbe diventare un assistente AI molto più evoluto, capace di capire meglio il contesto e semplificare la vita su iPhone.
Clearview AI starebbe testando un prototipo capace di collegare volti, social e altri dati online. Una svolta tecnologica che riaccende il dibattito su privacy e sorveglianza.
L’ex ricercatore di Anthropic rilancia il tema della sicurezza dell’AI: per renderla controllabile, il tempo a disposizione potrebbe essere pochissimo.
San Francisco chiede chiarimenti a Meta per annunci su Facebook e Instagram legati ad abusi infantili generati dall’IA. Un caso che riapre il tema dei controlli sulle piattaforme.